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GRUPPO DONATORI SANGUE FRATRES MARLIA |
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Il Gruppo Donatori di Sangue FRATRES di Marlia nasce nel 1967 per volontà di un piccolo gruppo di abitanti sensibile ai problemi della donazione e sotto la spinta dell'allora parroco Don Fosco Orlandi.
Benché a quel tempo non si fosse ancora sviluppata la mentalità adatta il Gruppo cominciò subito a crescere, sia per il lavoro dei primi aderenti sia per l'abnegazione dimostrata in quei tempi dagli operatori del Centro Trasfusionale dell'ospedale di Lucca presso cui venivano effettuate le donazioni. Bisogna però ringraziare anche i singoli donatori che non si sottrassero mai al loro impegno, anche quando ciò comportava sacrifici; è necessario ricordare anche che in quegli anni non era raro effettuare donazioni dirette verso i riceventi, anche quando essi erano ricoverati in ospedali lontani, come a Pisa, Bologna o Genova.
Oggi, oltre alla tradizionale donazione di sangue intero, è possibile donare componenti particolari del sangue, come le piastrine od il plasma; questa metodologia permette di avere una maggiore selezione nell'offerta e di rispondere in modo più appropriato alle necessità dei pazienti che spesso hanno bisogno solo di elementi particolari.
| All'interno del Gruppo Fratres nacque poi, nel 1981, il gruppo AIDO: Associazione Italiana Donatori Organi. Questo gruppo è sempre rimasto inserito all'interno ed in perfetto accordo con i Fratres, ed insieme hanno lavorato in questi anni per aumentare la sensibilità dei paesani verso la donazione. | ![]() |
Vi sono due date che sono senz'altro importanti e quindi da ricordare nella vita del gruppo:
Nel 1987, in occasione del ventennale della nascita dell'associazione, fu deciso di dare alle stampe un libretto da distribuire a tutte le famiglie del paese; vi si trova la storia dei Fratres di Marlia ed anche alcuni cenni storici sul paese.
Nel 1997, trentennale del Gruppo, si volle ripetere l'esperienza dandone un maggior risalto; in questo nuovo libro, intitolato MÀRILA (l'accento evidenzia la pronuncia ma anche le origini del nome: Màrila dal nome di una patrizia romana e non marilla come si pensava derivare da "piccolo mare" con allusione alla zona paludosa formata dal Serchio). In questo libro, oltre alla storia dei Gruppi Fratres ed Aido, vi si possono trovare le origini del paese, le vicende che vi sono avvenute nei secoli, monografie su alcuni aspetti interessanti come l'industrializzazione e la regimazione delle acque.
Il Gruppo è sempre cresciuto fino ad oggi, e vale la pena riportare, anno per anno, le donazioni effettuate come si possono vedere nel grafico sottostante:

Altri elementi utili, aggiornati al 31/12/01, per capire il lavoro del Gruppo:
| 384 | soci, di cui 294 attivi | ![]() |
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| 10.151 | donazioni effettuate | |||
| 80 | medaglie di bronzo (da 10 a 19 donazioni) | |||
| 85 | medaglie di argento (da 20 a 39 donazioni) | |||
| 24 | medaglie d'oro (da 40 a 49 donazioni) | |||
| 27 | targhe (50 o più donazioni) | |||
| 22 | soci benemeriti che hanno compiuto i 65 anni in servizio attivo |
Inoltre, tutti gli anni, una manifestazione particolare: la Festa del Donatore, in cui il gruppo ritrova tutti gli associati e dà un riconoscimento a tutti coloro che hanno raggiunto un particolare traguardo.
Alcune foto della FESTA DEL DONATORE del 21/10/2001: dalla sfilata del corteo alla banda paesana, la corale, la premiazione di un giovane, insieme ai rappresentanti di Sotto Il Monte ed infine tutto il direttivo del Gruppo |
Foto by: Italo Matteucci
il sito è curato da Piero Giampaoli
ultima revisione 11/02/2002